Festa per il 120° anno di fondazione - Banda Cittadina di Buja

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Festa per il 120° anno di fondazione

Eventi

In occasione dei 120 anni dalla data di fondazione, la Banda Cittadina di Buja, dopo il 'Concerto di primavera' del 30 aprile, organizza un'altra manifestazione che si terrà sabato 2 settembre a Buja. L'evento prevede il coinvolgimento di alcune bande amiche: l'Associazione Filarmonica Madonna di Buja, la Banda Cittadina di Tricesimo, la Banda del Santuario di Pontebba e la Banda Musicale "Ex Alpini" di Coia. Ogni banda sfilerà a turno partendo da luoghi diversi, situati comunque nei pressi del centro di Buja, e seguirà un percorso prestabilito, fino ad arrivare in Piazza Santo Stefano, di fronte al municipio. Nella piazza ci sarà una breve cerimonia, seguita da un concerto a bande riunite, durante il quale si esibiranno contemporaneamente all'incirca un centinaio di suonatori. La manifestazione proseguirà con le bande che sfileranno in un unico corteo fino ai locali della 'Sagra di Ursinins Grande', dove si cenerà e si festeggerà tutti assieme questa importante ricorrenza. La serata verrà allietata dalla musica anni 60, 70 e 80 degli studio 54, gruppo musicale anch'esso originario di Buja. La Banda Cittadina di Buja in questa occasione non sarà direttamente coinvolta nell'intrattenimento musicale, ma si occuperà principalmente dell'organizzazione e della direzione dell'evento.

IL PROGRAMMA DELLA MANIFESTAZIONE

Sabato 02 settembre 2017

Ore 16.30
Partenza delle sfilate delle 4 bande ospiti per le vie del centro di Santo Stefano

Ore 18.00
Concertone a bande riunite in Piazza Santo Stefano di fronte al municipio

Ore 19.00
Gran sfilata a bande riunite fino ai locali della sagra di Ursinins Grande

Ore 20.00
Cena e tuffo negli anni 70 e 80 con il concerto del gruppo STUDIO 54 presso la sagra di Ursinins Grande


In caso di maltempo la manifestazione si svolgerà presso i locali della sagra di Ursinins Grande con inizio alle ore 18.30


I GRUPPI MUSICALI OSPITI

BANDA MUSICALE "EX ALPINI" DI COIA

La Banda Musicale Ex Alpini di Coia nasce qualche mese dopo la fine della seconda guerra mondiale. Da allora a parte una pausa di qualche anno a causa del terremoto del 1976 l’attività bandistica a Coia non è mai venuta meno e da oltre 70 anni la Banda si esibisce sia sul territorio regionale che all’estero. Nel corso dell’anno la Banda partecipa a feste ed eventi nei paesi limitrofi e ogni anno il mese di agosto si esibisce nel “Concert Sot Lis Stelis” proposto nella splendida cornice di Villa Moretti. La Banda si esibisce in sfilate con marce da parata e religiose, e in concerti con brani di musica classica e leggera e con pot-pourri di grandi musiche italiane famose in tutto il mondo; non mancano i pezzi della tradizione friulana cantati e suonati. Attualmente la Banda è composta da circa 30 elementi,quasi tutti giovani; la direzione è affidata al Maestro Andrea Picogna e la Presidente è Mara Toffoletti. Per favorire il fisiologico ricambio generazionale dei bandisti la Banda ha creato una sua scuola di musica in fase di crescita, che segue i ragazzi per la propedeutica ,per il solfeggio e per gli strumenti. Nel 2011 il Ministero per i Beni e le Attività Culturali ha  riconosciuto la Banda Musicale Ex Alpini di Coia quale “Gruppo di Interesse Nazionale ”in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia. Nel 2015 la Banda ha esteggiato i 70 anni di attività con una grandiosa festa alla quale hanno partecipato oltre 300 musicisti di Bande amiche tra le quali anche la Banda Cittadina di Buja. Lo scopo principale della Banda di Coia è di mantenere vivo l’interesse della musica nei giovani, di dare loro cultura, possibilità di conoscere nuove realtà sociali, di ritrovarsi in ambienti moralmente sani e sicuri e di crescere assieme ai genitori e agli amici all’interno di un paese piccolo ma aperto a 360° sul mondo, com’è Coia.

ASSOCIAZIONE FILARMONICA MADONNA DI BUJA

Nel mese di gennaio del 1924 viene ripresa in seria considerazione un'idea ventilata per oltre un anno dal parroco e da Calligaro Giovanni: l'istituzione di una banda parrocchiale. Fino ad allora non era stato possibile farlo per circostanze indipendenti dalle buone intenzioni dei predetti, ma in quell’anno l’idea attecchì. Ciò si dovette, in particolar modo, alla cooperazione intelligente di Don Guglielmo Simeoni e all'appoggio del maestro Luigi Vriz, insegnante elementare, filantropo e cultore della musica popolare friulana. Fù così che a Madonna, piccola frazione di Buja, nel 1924 nacque la Banda. Da subito incominciarono le prime lezioni mentre la prima esibizione ufficiale si svolse in occasione della festa del Carmine dello stesso anno a Madonna di Buja. Nonostante i problemi legati all'emigrazione, alla guerra ed al terremoto, la Filarmonica è riuscita a rimanere costantemente attiva, fino ai giorni nostri. Attualmente l'Associazione svolge la propria attività nella nuova sede di Piazza Madonna ed il presidenteè Samuel Zanier. Fra le sue fila può contare circa trentacinque elementi diretti dal M° Armando Tion. Lo stesso maestro coordina anche la Scuola di Musica che l'Associazione promuove ed organizza per la diffusione dell'istruzione musicale e la formazione dei propri esecutori. A questa scopo, inoltre, la Filarmonica di Madonna porta avanti molteplici iniziative come la collaborazione con le istituzioni scolastiche locali e l’organizzazione di un proprio centro estivo. Uno degli impegni più caratteristici e divertenti, che dal 1925 è diventato una piacevole tradizione, è il giro del primo dell’anno, attraverso il quale la Filarmonica augura un felice anno ai compaesani sfilando tutto il giorno lungo le vie delle frazioni. L’attività prosegue, poi, a Buja e dintorni durante tutto l’anno, accompagnando cerimonie religiose e civili, manifestazioni e concerti all'aperto ed in ambiente chiuso. L’apporto di giovani volenterosi che si sono uniti ai suonatori più esperti ha garantito linfa vitale e voglia di migliorarsi costantemente; La Filarmonica ha potuto, così, fare nuove ed interessanti esperienze, vantando un'intensa attività in ambito regionale, diverse trasferte fuori regione (Piemonte, Toscana, Trentino Alto Adige, Veneto, Emilia Romagna) ed all'estero (Austria, Svizzera, Germania). Ha, inoltre, potuto esibirsi nei contesti più disparati: sfilate mascherate indossando coloratissimi costumi, raduni nazionali degli alpini, megaconcerti da guinness dei primati. Tutto questo con un repertorio ricco e vario che va dalle semplici marce per banda e militari fino ai più famosi brani classici oltre a colonne sonore, composizioni moderne e brani originali per orchestra a fiati. Lo spirito che anima i bandisti durante i loro impegni è quello della fratellanza musicale; la Filarmonica infatti ospita volentieri in occasione delle feste importanti ed organizzando raduni altri gruppi bandistici, tra i quali ricordiamo, oltre ai diversi complessi regionali, la Fanfare Municipale de Porrentruy (Svizzera), il Gruppo Bandistico di Pieve di Bono (TN), la Blaskapelle Petershausen e la MusikVerein Vilsbiburg (Germania).

BANDA DEL SANTUARIO DI PONTEBBA

L’ 8 settembre 1948 e' l'inizio della nostra storia. Don Lionello Baracetti è il primo maestro; a lui va senz'altro il merito di aver costruito la Banda del Santuario nel periodo post-bellico e guida la formazione fino alla fine del 1957 quando viene trasferito. Gli succede come cappellano ed anche come direttore della banda Don Carlo Mattioni che la dirige fino al 1962. Dal 1963 al 1964 la formazione attraversa un momento di stasi, fino a quando, nel 1965 arriva a Pontebba il Maestro Beniamino Pesamosca. Con lui la banda compie un cammino di ben 15 anni, superando fra non poche difficoltà anche il periodo del terremoto (1976). Nel 1981 la banda entra di nuovo in un periodo buio fino a quando la Comunità Montana decide di finanziare i corsi di formazione musicale affidandone la guida prima al Maestro Dario Fasso e in seguito al Maestro Giuseppe Cortello, che conclude il suo percorso nella primavera del 1989. Gli succede il Maestro Ennio Borgna che lascia un importante impronta per il futuro del gruppo musicale; riparte l’attività bandistica unendo i giovani ragazzi che avevano partecipato ai corsi musicali con le “vecchie” leve. Sotto la sua direzione la banda percorre un florido periodo, lungo circa dieci anni, in un continuo crescendo sia musicale che per numero di componenti. Nella fase successiva, per alcuni anni, il posto di direttore rimase vacante, ma grazie all'impegno di alcuni componenti, tra i quali si fece notare Alessandro Piussi che assunse anche il ruolo di direttore, la banda poté proseguire il suo cammino. E’ con l’arrivo dapprima di Alex Sebastianutto nel 2005 e poi nel 2006 del maestro Glauco Comoretto che ci fu nuovamente un forte impulso sia artistico che nella crescita di giovani leve. Comoretto lascia il testimone nel 2012 allo stesso Sebastianutto che nell’estate del 2015 lascia la direzione all’attuale M° Giulio Molinaro, giovane trombettista proveniente da Buja e cresciuto nella Banda Cittadina di Buja, diplomatosi al Conservatorio “Jacopo Tomadini” di Udine. La Banda di Pontebba, ad oggi, è composta da circa 25/30 elementi.

BANDA CITTADINA DI TRICESIMO

L’associazione (no profit) “Banda Cittadina Tricesimo” ha sede a Tricesimo‚ una cittadina inserita nella fascia morenica del Friuli Venezia Giulia‚ a circa 10 km a nord di Udine. Svolge la sua attività principalmente nell’ambito del comune di Tricesimo e di quelli della provincia‚ in occasione di manifestazioni civili e religiose‚ feste di piazza‚ concerti‚ raduni bandistici‚ ecc. La Banda ha potuto esprimersi in molte occasioni anche in altre regioni e all’estero (Veneto‚ Trentino‚ Emilia Romagna‚ Toscana‚ Austria‚ Croazia‚ Rep. Ceca‚ ecc.) grazie alla sua versatilità in termini di repertorio e coreografie. A seconda del tipo di manifestazione a cui partecipiamo‚ può presentarsi in divisa ufficiale‚ concertistica‚ natalizia‚ informale o in maschera. Nella sua versatilità‚ la nostra associazione intende mantenere vivo il repertorio tradizionale bandistico e folkloristico locale‚ oltre a proporre brani di musica leggiera‚ jazz‚ funky‚ colonne sonore‚ revival‚ latino americano‚ ecc. La particolarità del nostro repertorio è che la maggior parte dei brani è stata scritta o arrangiata dai maestri che si sono succeduti alla direzione del gruppo. In particolare va ricordato il maestro Angelo Bertoli che‚ durante la sua direzione dal 1919 al 1965‚ rinnovò il repertorio arrangiando i brani della tradizione popolare friulana‚ realizzando una raccolta di proprietà esclusiva della Banda Cittadina di Tricesimo. Questa tradizione è stata mantenuta dai suoi successori che‚ mantenendosi al passo coi tempi‚ hanno introdotto strumenti non propriamente bandistici (batteria‚ chitarra e basso elettrici‚ tastiere): in questo esperimento siamo stati tra i primi nella zona. Il maestro che per primo ha voluto “rischiare” in questa direzione è stato Marco Maiero nel 1977‚ seguito poi da Fabio Canciani‚ Aldo Martinuzzi, Andrea Comoretto, Dario Braidotti e dell'attuale Maestro Nicola Zampis. Le novità scritte durante l’anno vengono presentate nel più importante concerto che la Banda esegue a Tricesimo: la serata di S. Cecilia, l’ultimo sabato del mese di novembre. Durante questa serata viene ospitato un altro gruppo con il quale si impostano scambi musicali e culturali. L’attuale organico conta circa trentacinque elementi prevalentemente giovani che danno alle loro esecuzioni il brio della loro età e lo stile della loro cultura.

STUDIO 54

L'energia travolgente della musica disco, pop, funk e rock degli anni 60-70-80, un tuffo nel passato per ricaricarsi e ballare con i Studio 54, il cui nome viene dalla famosa disocoteca di NewYork degli anni 70-80. Il gruppo è composto da: basso, chitarra, batteria, tastiere, sax, tromba, trombone e voce.



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